Questi frammenti non hanno niente in comune fra loro, se non il fatto di essere un rifugio per la diversità; essi costituiscono il Terzo Paesaggio.
Manifesto del Terzo Paesaggio, Gilles Clément
L’opera Rifugio può essere riparo e al contempo segnale visivo, può svelare alterità. A Milano ci sono oltre 2000 persone senza casa! Vivono gli stessi luoghi della città, ma sono invisibili, di notte la strada si trasforma in una casa a cielo aperto, specialmente nel centro storico dove il lusso e la frenesia delle boutique, lasciano spazio al silenzio dell’umana desolazione.
Rifugio è realizzato con una tenda di emergenza termoisolante e impermeabile, vestita da un pattern decorativo, la piastrella viene esposta per mostrare, la luce led amplifica il segnale di emergenza lanciato alla città. Un rifugio urbano collocato in diversi punti della città costituisce una sorta di Terzo Paesaggio provocando un cortocircuito visivo atto a smuovere la massa umana dal torpore diurno.
Per osservare il tema dell’emergenza abitativa, ho aderito al progetto racCONTAMI, una rilevazione delle persone senza dimora, promosso dal Comune di Milano insieme al LEAP, Laboratory for Effective Anti-Poverty Policies, dell’Università Bocconi. Mi sono approcciata al tema sia a livello umano e soggettivo intervistando le persone per strada; che scientifico e oggettivo analizzando i dati sull’assenza di dimora nella città di Milano. (LINK AL PROGETTO)
disegno pattern piastrella
particolare interno casa igloo, Via Lepanto, Milano
dettaglio installazione
MOTO A LUOGO.
ABITARE LE CASE DEGLI ALTRI
2024
mostra collettiva presso Careof - Milano
a cura di Cecilia Guida e Donata Lazzarini
Quaderni di scultura #2
libro universitario edito da Rubbettino, 2026
80 p., ill. , Brossura
Locandina della mostra