L’opera è pensata per essere portatile, tascabile.

Tattile come le icone del nostro smartphone e in formato delivery, facilmente trasportabile come quello che ordiniamo a domicilio.

Può rimanere in tasca, o no
si può e si deve toccare,
accarezzare, esplorare.

delivery (icons)

Amazon, Glovo e Tinder, moderne icone del contemporaneo, soddisfano bisogni umani ritenuti primari: comprare, mangiare, relazionarsi. Tutto viene veicolato dal nostro smartphone, siamo iperconnessi, ma che impatto ha la tecnologia sulle nostre vite delivery in cui tutto può essere consegnato a domicilio?

L’opera riflette sul concetto di icona oggi, da immagine sacra è divenuta immagine stilizzata a rappresentazione di applicazioni tecnologiche, tuttavia nella società dei consumi continua a mantenere la sua aura di sacralità profana.

Attraverso la creazione di 3 effigi: Amazon, Glovo e Tinder, 3 sculture portatili e tattili, icone del vivere odierno, destinate al "Delivery di bisogni umani". Il desiderio viene facilmente soddisfatto attraverso queste app, che sia fame, sete o voglia di qualsiasi cosa, anche fisica e mentale legata a relazioni o rapporti con altre persone, le app possono soddisfare tutto in tempo breve, a domicilio.

Una trilogia che vuole esplorare gli aspetti e i cambiamenti insiti nel mondo a domicilio ove la casa può divenire una prigione, nell'epoca dell'ipertempo e dell’ipercapitalismo in cui ogni cosa deve essere ottimizzata e tutto diviene prestazione, dalle cose che compriamo al cibo che mangiamo, fino alle persone con cui facciamo sesso. Siamo iperconnessi, sempre al lavoro per la rete e per noi stessi, attraverso meccanismi di gamification che illusoriamente ci premiano trasmutandoci in materiale di consumo e in dati.

 

Amazon: marmo azul Cielo (46x46x6cm)

Glovo: marmo giallo Siena (46x46x6cm)

Tinder: rosso Levanto (46x46x6cm)